Frignano: 12 anni e 7 mesi di reclusione per i reati di omicidio

Uccise il fratello dopo una lite, arrestato ex colonnello dell’esercito

Nella serata di lunedì 24 marzo, a Frignano, la Squadra Mobile di Caserta, diretta dal vice questore Alessandro Tocco, ha arrestato Antonio Mercurio, nato a Frignano il 14.11.1943, colonnello dell’esercito in quiescenza, in quanto colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, essendo divenuta esecutiva una condanna a 12 anni e 7 mesi di reclusione emessa dalla Corte di Assise di Appello di Napoli, per i reati di omicidio aggravato e porto abusivo di arma comune da sparo. In particolare, Mercurio Antonio è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio del fratello Carmine Mercurio, classe 63, assassinato a colpi di pistola nel giugno 2010, al culmine di una disputa concernente la proprietà comune di un fondo agricolo.

Dopo l’omicidio era stato arrestato in flagranza di reato essendosi consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine, consegnando la pistola, una semiautomatica cal. 22, legalmente detenuta, con la quale aveva sparato al congiunto. L’omicida, peraltro, aveva invocato la legittima difesa a giustificazione del suo gesto, infatti, secondo la sua versione, la vittima lo avrebbe affrontato con un grosso coltello a seguito di una violenta lite scaturita da dissidi relativi alla gestione di un fondo di proprietà comune, per cui, temendo di essere colpito, gli sparò. La versione, evidentemente, non ha convinto i magistrati che hanno pronunciato la sentenza di condanna, irrevocabile, eseguita dalla Squadra Mobile di Caserta. fonte interno18

  • pistole

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