Ecco il nuovo cuneo fiscale: agevolazioni agli stipendi bassi

La Legge di Stabilità si avvicina al voto in Parlamento e lo fa con nuove importanti modifiche messe a punto dalla commissione Bilancio del Senato. La più importante riguarda il “cuneo fiscale” ritagliato sui redditi medi e bassi: detrazione massima 225 euro, benefici fino a 32mila euro di reddito. Ma anche trasferibilità dei conti bancari e vendita dei veicoli sequestrati. E poi tante micro norme.

Ecco le Novità

Il nuovo cuneo fiscale – Via libera alla riformulazione degli sconti sui redditi da lavoro previsti dalla Legge di Stabilità nell’alleggerimento del cosiddetto “cuneo fiscale”. La detrazione massima arriva ora a 225 euro e i benefici si concentrano fino a 32.000 euro. 

Casa, detrazione della Tasi – L’emendamento non è ancora arrivato ma l’orientamento è chiaro: “Si pagherà di meno”, annuncia il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanni Legnini. Sono così in arrivo detrazioni fisse per la “Tasi”, la componente della nuova Service Tax che si paga sui servizi indivisibili. 

Fondo per i nuovi stadi – il nodo del finanziamento per la costruzione dei nuovi Stadi potrebbe essere sciolto già alla Camera. Secondo Legnini starebbe maturando un accordo su un’ipotesi light, cioè di un emendamento che, senza ridurre i fondi, non prevedrebbe più interventi collegati di edilizia abitativa. 

Trasferibilità dei conti correnti – I conti correnti si potranno trasferire “senza spese aggiuntive purchè le banche coinvolte aderiscano ai comuni protocolli tecnici interbancari”. La norma, prevista da una bozza di provvedimento, rispunta come emendamento dei relatori. 

Vendita dei veicoli sequestrati – Un emendamento dei relatori punta a fare cassa liberando dagli appositi depositi i veicoli custoditi da oltre 2 anni, indipendente dallo stato di conservazione. Per la vendita non importa che l’autovettura sia stata confiscata, basterà il sequestro o il fermo amministrativo (le cosiddette Ganasce Fiscali). In ogni caso, i veicoli che non riusciranno ad essere venduti saranno rottamati. L’emendamento fissa tempi precisi per la vendita e per i ricorsi dei proprietari. 

Snellite le procedure elettorali – Schede elettorali più piccole e taglio agli spazi gratuiti messi a disposizione dai comuni ai partiti per i manifesti elettorali. L’emendamento prevede risparmi di 44,5 milioni grazie a queste ed altre misure che tagliano una serie di incombenze amministrative nei seggi elettorali. 

Bastonate le attività finanziarie estere – Sale dall’1,5% al 2% dal 2014 l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dagli italiani. 

Risparmi sulla sanità – Arriva l’anagrafe degli assistiti, l’Ana, che sarà istituita presso il ministero del Tesoro e il cui obiettivo è rafforzare gli interventi in tema di monitoraggio della spesa. L’azienda sanitaria locale non dovrà più fornire ai cittadini il libretto sanitario personale. 

Modifiche ad Equitalia – Le società del gruppo Equitalia dovranno effettuare la riscossione spontanea e coattiva delle entrate tributarie dei comuni fino a tutto il 2014. In pratica la norma che liberava il concessionario della riscossione dall’obbligo viene prorogata di un anno. Sull’attività degli agenti della riscossione, comunque, ci sarà anche l’occhio vigile della Ragioneria che potrà chiedere interventi per migliorare l’efficienza. 

Immigrazione, fondi alla Gdf – Per la Guardia di Finanza arrivano 85 milioni in tre anni, per “l’ammodernamento e la razionalizzazione della flotta, anche veicolare”, con lo scopo di aumentare la capacità di contrasto “dell’evasione fiscale, delle frodi fiscali e dell’immigrazione clandestina”. 

Credito d’imposta per le banche – Aiuto fiscale per le banche che hanno rivalutato beni o subito perdite sui crediti. Arriva per loro un credito d’imposta Irap ad hoc che consentirà di scontare dai tributi dovuti quanto anticipato se dalla dichiarazione Irap, a partire dal 2013, emerga un valore della produzione negativo. 

Altre micro misure – Tante le micro misure che stanziano fondi. 10,2 milioni in tre anni alla minoranza slovena, 150 milioni all’Anas (già approvato), finanziamenti agevolati per le imprese ittiche, 200 milioni a sostegno dell’export 10 milioni agli Lsu calabresi e 90 per Napoli e Palermo, l’assunzione presso tribunali di civili prima impiegati per più di 12 mesi in basi militari (anche della Nato) ora dismessi.

  • frignano_tasse

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