Frignano Avviso alla cittadinanza: Questa notte in caduta i frammenti del razzo cinese, anche Frignano nella possibile traiettoria

Razzo cinese, frammenti in caduta: l’orario. “Rientro dopo mezzanotte”

È attualmente previsto alle 4.52 di domenica 9 maggio, con un margine di incertezza di 6 ore, il rientro nell’atmosfera del secondo stadio del razzo cinese Lunga Marcia 5B. Lo indicano i dati più aggiornati del Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America (Norad). Il margine di incertezza si è ridotto rispetto alle 9 ore di ieri, ma è ancora troppo ampio per poter stabilire dove avverrà il rientro.

Al momento l’Italia centro-meridionale fa ancora parte della vastissima zona sulla quale potrebbe avvenire il rientro e che comprende l’intera Africa, l’Asia meridionale, l’oceano Pacifico, l’Australia, parte del Nord America, l’America centrale e parte del Sud America. Nuovi calcoli attesi nelle prossime ore permetteranno di ridurre ulteriormente il margine di incertezza riguardo al tempo e al luogo del rientro

l Dipartimento della Protezione civile, insieme ai centri di competenza, prosegue nel monitoraggio delle possibili traiettorie del razzo cinese e chiarisce – sui propri profili Facebook e Twitter – che cosa significa “non si può escludere la remota possibilita’ di un interessamento del nostro territorio”. Ovvero, “ipotizzando 1.000 oggetti spaziali con le stesse caratteristiche in rientro incontrollato nello stesso momento, in tutto il mondo non sarebbero più di 3 le persone coinvolte”.

Protezione civile: cosa fare
Il Comitato Operativo della Protezione Civile consiglia di stare al chiuso e non in luoghi aperti, dal momento che “è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici”. Pesa 22 tonnellate, è lungo 30 metri e largo 5, nella discesa alla velocità di 18mila chilometri orari si disintegrerà in vari detriti, ma anche qui le probabilità che restino frammenti di rilievo sono scarse. Ma se dovesse succedere ecco alcune indicazioni utili alla popolazione affinchè adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: evitare di stare all’aperto, e anche se è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, si consiglia di stare lontani dalle finestre e porte vetrate.

I frammenti schiantandosi sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, o perforarli, come i solai sottostanti: quindi se non si hanno informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, restano più sicuri i piani più bassi degli edifici.

Nel corso dell’eventuale impatto negli edifici in muratura le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti sono più sicure, negli edifici in cemento armato restare in vicinanza delle colonne e in vicinanza delle pareti. E’ difficile che i frammenti più piccoli siano visibili prima dell’impatto. Nel caso si trovassero alcuni frammenti si consiglia, in linea generale, di non toccarli e di mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e segnalarlo immediatamente alle autorità.