Parlando con un pediatra del paese, abbiamo deciso di spiegare nel miglior modo possibile l’importanza e il rispetto delle regole da seguire nel caso che vostro figlio/a in questo periodo di piena pandemia dovesse accusare uno stato febbrile comune che come ogni anno puntualmente colpisce milioni di Bambini.

Per capirci in poche righe vi spieghiamo che:
Non bisogna avere paura di chiamare il pediatra
con un bambino che accusa sintomi febbrili che oscillano dal 37,2 al 37,5 o più alti. Questo perché in uno stato febbrile in questo periodo le precauzioni non sono mai abbastanza.

SINTOMI DI SOSPETTO PER COVID-19 più comuni nei bambini
Febbre superiore a 37,5°C, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia,
dispnea, mialgie, rinorrea/congestione nasale.

Cosa succede se chiamo il pediatra:
Il vostro pediatra, si assicura che il bambino abbia i sintomi da voi dichiarati telefonicamente a quel punto parte la procedura standard del controllo da parte dell’asl, che prevede la segnalazione per un controllo approfondito dello stato di vostro figlio il famoso TAMPONE, ovviamente gratuito che assicura che il bambino non sia affetto da infezione da #coronavirus, se il bambino è risultato NEGATIVO dopo la guarigione dallo stato febbrile si procede alla fase 2 dove il pediatra provvederà a rilasciare un attestato per il rientro a scuola.

Documenti utili in allegato ai seguenti link:
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DOCUMENTO 1

1 Autodichiarazione generica di rientro a scuola da compilare da parte del genitore per assenze di qualsiasi durata per motivi familiari, per rientro scuola-centro

DOCUMENTO 2

2 Autodichiarazione assenze fino a 5 giorni, senza sintomi sospetti, per rientro a scuola o centro

DOCUMENTO 3

3 Campania linee guida scuola 09.2020

DOCUMENTO 4

Scuola linee guida Ministero Salute, Min. Istruzione e I.S.S. 21.08.20

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