LA POSIZIONE DI FRIGNANO NEL CUORE

Abbiamo appreso la notizia delle dimissioni del sindaco Piatto, motivate dalla sua candidatura al Consiglio regionale della Campania. Con un comunicato, oltre la decisione delle dimissioni, fa un escursus delle cose che avrebbe realizzato in circa dieci anni con la su amministrazione.

Ancora una volta, ha dimostrato di essere un pinocchio, un mistificatore della verità. E’  in uno stato confusionale, confonde la realtà con la fantasia, vive in un altro mondo e non si rende conto delle cose che dice. Contestiamo, ad esempio, alcune delle sue affermazioni:

• servizio di raccolta rifiuti:
in 10 anni non è riuscito a raggiungere la percentuale di raccolta differenziata. Ha solo aumentato la tassa e il paese è pieno di cumuli di immondizia, è un totale fallimento;

• strutture sportive:
sono stati privatizzati i campi sportivi per cui i cittadini devono spostarsi per giocare a calcio in altri paesi. Anche la squadra di calcio frignanese gioca nel campo di un paese limitrofo;

• scuola: programmata dalla precedente amministrazione, è stata ristrutturata male, a un prezzo esorbitante e con notevole ritardo, recando danno alla formazione e all’istruzione degli alunni nonché disagio alle famiglie;

• poliambulatorio: dopo due anni non è stato ancora attivato il servizio di vaccinazione e di riabilitazione. Presenta condizione di inagibilità;

• cimitero diventato famoso per gli scandali:
loculi costruiti abusivamente e resti umani sparsi, e servizio di smaltimento rifiuti (indagine Procura in corso). Immenso degrado che lo rende inagibile. Ampliamento cimitero da anni non ancora completato (da indagare),

• PUC approvato con un blitz e utilizzato a fini elettorali;

• emergenza COVID utilizzata per fini propagandistici elettorali;

• beni confiscati alla camorra:
ristrutturazione di locali su un terreno non comunale ma di proprietà della chiesa che ne rivendica il pagamento. Le opere di ristrutturazione dei locali sono state realizzate solo al fine di utilizzare soldi del finanziamento regionale (problema Corte dei Conti).

Questi punti con relativa documentazione saranno resi pubblici.
Ha fatto molto poco e quel poco anche male. La sua più bella opera è stata quella di lasciare il Comune in un mare di debiti, che ricadranno sui cittadini e le prossime generazioni. Per noi del gruppo di “Frignano nel cuore” doveva dimettersi da tempo, poichè l’amministrazione era allo sbando. Ogni consigliere di maggioranza si amministrava da solo.

L’invito fatto agli amministratori di lasciare le poltrone occupate solo per percepire lo stipendio non fu accolto. La maggioranza andava avanti solo in funzione di cambiali elettorali. Gli auguriamo che venga eletto ma siamo certi che non lavorerà con maggior rigore né risolleverà la sua terra, come ha affermato. Penserà ai propri obiettivi personali ai suoi amici e ai parenti, come dimostra la sua candidatura a sinistra dopo un ventennio di appartenenza alla destra e non certamente ai frignanesi, già dimenticati quando ricopriva la carica di consigliere e vice-presidente della Provincia di Caserta.

Lucio Santarpia, Luigi Sabatino, Lucia Maisto. Maria Rosaria Golia per Frignano nel Cuore e Katia Magliulo

Fonte:
Città Normanna, inviato in formato .pdf da Lucio Santarpia al nostro sevizio WhatsApp