GIU’ IL PLESSO TOZZI CON 7 MILIONI DI EURO

Sarà demolito il vecchio plesso scolastico Luca Tozzi di via IV Novembre e realizzato un nuovo polo scolastico delocalizzato nell’area a confine con via Giorgio Almirante. Un’operazione da oltre 7,6 milioni di euro.

Il progetto nasce dall’esigenza di fornire il Comune di Frignano – spiega il sindaco Lucio Santarpia – di nuove e moderne strutture scolastiche in modo da tutelare la sicurezza degli utenti, bambini e insegnanti e offrire agli stessi un servizi che sia all’altezza dei migliori standard europei.

L’attuale edificio articolato su un piano presenta aspetti di degrado e problematiche sulle strutture tali da renderlo inadeguato all’accoglienza di alunni e personale scolastico. Da un analisi sulla vulnerabilità sismica si è potuto constatare che l’indice di sicurezza sismico e inappropriato tale da giustificare una demolizione totale dell’edificio in considerazione dei benefici costi-sicurezza.

Gli interventi finanziati nell’ambito della legge numero 234/2021 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024), che prevede il Fondo Progettazioni per il piano di sostituzione di edifici scolastici e di riqualificazione energetica con lo stanziamento di oltre 900 milioni di euro per la scuola.

Fondi del Pnrr messi a disposizione degli enti locali per l’edilizia scolastica e in particolare per realizzare nuove scuole o riqualificare quelle esistenti. Le risorse, infatti, sono volte a consentire di affrontare non solo impegni nell’immediato come l’emergenza sanitaria e la valorizzazione del personale, ma anche investimenti a lungo termine.

Il nuovo complesso scolastico occuperà una superficie totale di circa 2.800 metri quadri, realizzato con tipologie architettoniche moderne e si svilupperà su due livelli: al piano terra è ubicata la scuola in grado di accogliere 10 classi con i relativi servizi quali mensa, cucina, bagni, aula magna e laboratori; al piano primo saranno sempre dieci le classi, con uffici dei servizi amministrativi dell’interno polo scolastico, laboratori tecnici e relativi servizi igienici.

La nuova scuola sarà costruita con i più moderni standard di sicurezza e con i criteri della bioedilizia (capaci di coniugare qualità edilizia, sicurezza antisismica, confort abitativo e massimo benessere) e con grande attenzione all’efficienza energetica e quindi, con costi di manutenzione più bassi