Caro Peppino.
Nel leggere questa tua velenosa lettera mi convinco sempre di più di non essermi sbagliato di una virgola.Tu non solo non hai le qualità per fare il Sindaco ma ad occhio e croce neppure quelle per essere un decente consigliere comunale.
Se dopo circa dieci anni di amministrazione non sai ancora distinguere che cos’è il bilancio di previsione e che cos’è il rendiconto di gestione secondo me stiamo ai piedi di Pilato. Se dopo 10 anni non sai cosa firmi al Comune io mi preoccuperei un po’.

È mai possibile che non hai capito che quello che abbiamo votato a Febbraio 2020
è la programmazione del bilancio per l’anno in corso e che nulla ci azzecca con il rendiconto di gestione 2019 che dovremmo approvare Domenica? Lo sai che cos’è il rendiconto di gestione 2019? Ti ricordi almeno che nel 2019 sei stato Vicesindaco del Comune di Frignano?Hai capito che quel rendiconto da approvare è il risultato della tua attività da Vicesindaco?Vuoi capire che amministrare una comunità come la nostra è una cosa seria che richiede studio e preparazione e non si risolve soltanto nelle piccole baggianate nel cortile del comune?

Ed inoltre parli proprio tu di logica delle poltrone; tu che pretendevi con forza di essere il vicesindaco a vita? Tu che non hai mai avuto la sensibilità di considerare che esistono anche altri colleghi consiglieri che hanno vissuto con te una campagna elettorale e che andavano rispettati?

La verità è che appena ho ritenuto opportuno nominare Vicesindaco Marika Comella per rispettare la quota rosa richiesta dalla legge sei andato su tutte le furie perché a te la poltrona nessuno poteva toglierla: troppo affezionato. Caro Peppino oggi sono ancora più convinto che per pochi mesi è meglio avere un Commissario Prefettizio con una sicura preparazione in materia amministrativa piuttosto che uno che non sa neppure cosa firma. Mi sento più sicuro.
Anche in questo caso da rispettoso uomo delle istituzioni ritengo di aver fatto una scelta ottima per la mia comunità così come tante scelte che si sono concluse con la realizzazione delle tante opere pubbliche realizzate nel corso di questi anni.