Chiede la forza alla sua Frignano il candidato al consiglio regionale di Campania libera Gabriele Piatto. Nonostante l’emergenza Covid_19 in Paese, Piazza della Repubblica piena ieri sera per l’ex sindaco che ha ripercorso i suoi venticinque anni di carriera politica gomito a gomito con la comunità di Frignano.

Piatto ha sottolineato come proprio la sua città lo ha portato ad essere eletto per ben quattro volte nel consiglio provinciale, ma, soprattutto, gli ha permesso di essere per dieci anni sindaco.

«Questa è stata l’esperienza più bella ed entusiasmante – ha sottolineato. Ho potuto confrontarmi giorno dopo giorno con le difficoltà della mia comunità cercando di risolvere i problemi. Mi sono scontrato contro il muro della burocrazia e delle norme cervellotiche che sono l’ostacolo più grande di chi fa politica. Ho combattuto per dare una scuola degna a questa comunità e per migliorare i servizi. Insieme ad una squadra affiatata e umana siamo riusciti a cambiare il volto di Frignano. La sfida di questi anni è stata quella di indirizzare risorse in maniera funzionale per il territorio ha sottolineato Piatto. Non serve spendere soldi per corsi da estetista, questi mestieri si imparano sul campo.

C’è bisogno di creare opportunità Piatto parla dei risultati raccolti sul piano dello sport. Siamo partiti dal nulla, abbiamo trasformato zone degradate in aree di prestigio continua a sottolineare. Oggi abbiamo impianti di eccellenza che ci permettono di accogliere tanti ragazzi, di disputare tornei importanti e di organizzare campi estivi. Sul piano urbanistico Piatto spiega che Frignano è stato tra i primi comuni ad approvare il Puc. Questa cosa ci ha permesso di pianificare lo sviluppo del territorio, di rilanciare la zona industriale ferma – ha spiegato. Ci sono comuni ancora fermi da questo punto di vista.

Quando in questi anni abbiamo raccolto questi risultati, non abbiamo visto parlamentari, consiglieri regionali. Abbiamo costruito tutto da soli, grazie alla collaborazione della mia squadra di amministratori. Eppure oggi vedo aprire comitati elettorali di persone che non si sono mai viste sul nostro territorio e cosa più grave, qualcuno di nostri concittadini, ha scelto di sostenere questi ‘predatori’.

Fonte : Comunicato Stampa casertafocus