Continua la sua battaglia in tribunale: “Non ho colpe, spiegherò le mie ragioni”

Il sindaco di Frignano, Lucio Santarpia, è incompatibile (lo ha certificato il tribunale di Napoli Nord) ma il primo cittadino continua a dichiarare di essere innocente e per questo motivo ha deciso di non fermarsi e di continuare la sua battaglia in tribunale. Santarpia ricordiamo che dovrà anche pagare circa 12mila euro dopo la condanna ma andrà avanti per la sua volontà di dimostrare la ‘verità’.

Il sindaco ha detto che “le incompatibilità sono fatte per essere rimosse. Ho sempre creduto di essere nel giusto e quindi farò un ricorso in Appello. Penso di non avere alcuna colpa in merito perché sono da poco sindaco di Frignano e mi sono trovato in una situazione (quella del conflitto di interesse con il fratello che gestisce la Getet, la società che si occupa della tesoreria) che è dipesa dalle passate amministrazioni e dai commissari prefettizi”. Indubbiamente – su questo aspetto – non può che avere ragione perché la Getet, al momento dell’arrivo del sindaco Santarpia, già si era ‘insediata’ nel Municipio frignanese.

Adesso la fascia tricolore sarà nelle mani del vicesindaco Giuseppe Seguino con quest’ultimo che insieme all’assessore Luigi Tessitore sono risultati esenti dalla dichiarazione di contumacia.

Per i consiglieri comunali di opposizione Giovanna Alidorante, Vincenzo Natale, Aldo Simonelli e Vincenzo Mastroianni, “l’unica strada per il sindaco è dimettersi dalla carica”

Non possiamo permetterci di avere un Comune guidato da un vicesindaco e con una sentenza che condanna il primo cittadino. Devono tutti andare a casa e per dignità lasciare la poltrona permettendo ai cittadini di ritornare al voto il prima possibile.

N.D.B.
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