Campania zona rossa: ecco cosa si può fare e cosa è vietato

ECCO ALTRI DETTAGLI

ALBERGHI
Le strutture ricettive restano aperte. È consentita l’attività di ristorazione senza limiti di orario per i soli clienti pernottanti.

SCUOLE
Le attività in presenza dei servizi dell’infanzia e delle prime classi della scuola primaria riprenderanno dal 24 novembre, previa effettuazione di screening su base volontaria sul personale docente e non docente e sugli alunni . Per gli ordini e gradi scolastici diversi, l’Unità di crisi regionale all’unanimità ha ritenuto di dover confermare la didattica a distanza.

ASPORTO A DOMICILIO
Nelle aree rosse è la sola attività possibile per ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie. L’acquisto di cibo da asporto è permesso fino alle 22. Per la consegna di alimenti a domicilio non c’è limite di orario.

AUTOBUS
La capienza massima per bus, tram, metro, funicolari e treni locali è del 50%.

AUTOCERTIFICAZIONE
È sempre necessaria. La multa per chi si sposta senza valido motivo di lavoro, salute, studio o necessità è di 400 euro.

AUTOSTRADE
Restano aperti senza limiti di orario gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio in autostrada, così come negli ospedali e negli aeroporti.

BAR
Nelle zone rosse sono aperti solo per i servizi da asporto o di consegna a domicilio.

BICICLETTA
Si può utilizzare come mezzo di trasporto per andare al lavoro o a fare la spesa o come attività motoria se vicino casa.

CANI
Accompagnare il proprio cane per le esigenze fisiologiche è una necessità, quindi non ha limiti di orario.

CARCERE
Gli spostamenti per fare visita alle persone detenute sono sempre vietati, non potendo ritenere che tali spostamenti siano giustificati da ragioni di necessità o da motivi di salute. In tali casi i colloqui possono perciò svolgersi esclusivamente in modalità a distanza.

CENTRI COMMERCIALI
Sono aperti solo per alimentari, tabacchi, edicole, farmacie e parafarmacie.

CERIMONIE
Sono vietate, come tutte le altre feste. Così come sono proibiti convegni, conferenze, congressi, spettacoli.

CONCORSI
È sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché a esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale.

CONDOMINI
Anche in zona rossa sono possibili (ma fortemente sconsigliate) le assemblee in presenza.

COPRIFUOCO
Scatta alle 22 e dura fino alle 5 del mattino. Sono consentiti gli spostamenti con autocertificazione per lavoro, salute, studio e necessità. Anche in tale caso la multa minima per chi trasgredisce è di 400 euro.

JOGGING
La corsetta sportiva è consentita nei pressi della propria abitazione e in forma individuale.

MANIFESTAZIONI
Vietati i cortei e tutte le manifestazioni pubbliche.

MERCATINI NATALIZI
Cancellati, come tutte le sagre e fiere.

MESSE
Sono consentite nella chiesa più vicina alla propria residenza e nel rispetto dei protocolli di sicurezza allegati al Dpcm (da 1 a 7, a seconda della confessione religiosa). Per i riti cattolici non è previsto lo scambio del segno di pace ed è vietato il coro.

MUSEI
Sono chiusi.

NEGOZI
Sono aperti solo alimentari, edicole, farmacie, tabacchi, barbieri e parrucchieri.

PALESTRE E PISCINE
L’attività è sospesa.

PARRUCCHIERI
Sono aperti su prenotazione, così come i barbieri. Chiusi i centri estetici.

PASSEGGIATE
Sono considerate attività motoria, quindi consentite nei pressi della propria abitazione e da soli.

PROVINCE
Con il passaggio alla zona rossa cade il limite agli spostamenti provinciali, perché superato dal divieto a uscire. Si può superare il confine del proprio Comune per un servizio altrimenti non disponibile.

RISTORANTI
Funzionano solo con servizio di asporto (si può entrare per ordinare ma è vietato consumare sul posto o in strada) o di consegna a domicilio.

SCOMMESSE
Sono sospese le attività di sale giochi, scommesse, bingo e casinò.

ULTERIORI DETTAGLI

Si può uscire dalla Regione solo per comprovate esigenze: lavoro, salute, emergenze (anche di altre persone che si intende raggiungere).

Si può entrare in Regione solo per comprovate esigenze. In questi casi va utilizzata l’autocertificazione, così come in tutti i casi di spostamento per comprovate esigenze.

E’ vietato ogni spostamento all’interno del territorio salvo che per comprovate esigenze (vietato quindi anche lo spostamento fra diversi comuni).

Sono consentiti gli spostamenti necessari per assecondare lo svolgimento della didattica in presenza (ad esempio, accompagnare i figli a scuola se le scuole prevedono la didattica in presenza) Chiusi tutti i negozi al dettaglio.

Restano aperti i rivenditori di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, i tabaccai, le edicole. Aperte anche lavanderie, ferramenta, fiorai, ottici, librerie e cartolerie, informatica, abbigliamento per bambini, negozi di giocattoli, pompe funebri, profumerie, distributori automatici.

Chiusi i centri commerciali (all’interno dei quali possono restare aperti alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi). Chiusi i mercati.

Aperti i parrucchieri e i barbieri.

Chiusi bar e ristoranti (ma consentito l’acquisto da asporto fino alle 22 e con consegna a domicilio sempre).

Chiusi musei, mostre, teatri e cinema.

Sospesa l’attività sportiva nei centri, consentita quella all’aperto e in forma individuale (jogging, bici, passeggiata – da soli e in prossimità dell’abitazione).

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Fonte:
http://regione.campania.it/regione/it/news/primo-piano