Frignano: Sindaco Sovranista, Katia Magliulo consigliera lascia la maggioranza e attacca Piatto

Come giusta previsione ecco quello che I consiglieri di Minoranza “Associazione Frignano Nel Cuore” predissero già con un manifesto il 12 Ottobre 2019 Il gruppo consiliare “Frignano nel cuore” inviò al sindaco il giorno 11/02/2019 una richiesta di revoca del decreto sindacale n. 2 del 30/01/2019 col quale questi aveva nominato la giunta senza rispettare la quota pari al 40% di rappresentanza femminile “

Ed ecco l’inevitabile:
Sono amareggiata dal suo comportamento che ha discriminato il sesso femminile

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Katia Magliulo, consigliera di maggioranza, eletta con più di 500 voti nella lista del sindaco Gabriele Piatto, si dichiara indipendente in consiglio comunale. Magliulo ha deciso di prendere le distanze dal primo cittadino (dichiarandolo nell’ultima Assise) perché “ho capito che il cambiamento, la condivisione e la trasparenza che dovevano essere l’asse portante di questa amministrazione pian piano sono andati affievolendosi, facendo venire meno quell’entusiasmo che doveva servire a dare un volto nuovo al nostro paese“.

La dichiarazione di ‘indipendenza’ della Magliulo arriva perché “non condivido una conduzione sempre più personalizzata. Oggi si potrebbe usare il termine sovranista, nelle scelte degli atti amministrativi”. In questi anni, secondo quanto riportato dalla consigliera comunale, il sindaco Piatto “non ha mai o quasi mai convocato pregiunte o preconsigli anche se continuamente da me sollecitato, per una partecipazione democratica dei consiglieri alle decisioni amministrative da prendere. Ma le promesse di una maggiore condivisione sono sempre state disattese”.

Tutte le decisioni quindi, secondo Magliulo, “vengono prese solo dal sindaco e dagli assessori” senza nemmeno consultare i consiglieri. Katia Magliulo poi presenta un retroscena nella composizione della giunta: “Il sindaco a febbraio mi chiese di rinunciare al ruolo nell’esecutivo con la promessa di un nuovo inserimento a settembre. Solo che questo non è mai accaduto per ‘motivi di opportunità politica’ e la cosa assurda è che Piatto non mi ha mai comunicato questa sua decisione.

Sono amareggiata dal suo comportamento che ha discriminato il sesso femminile adducendo motivi di opportunità politica. La sua opportunità politica sta nel fatto che a Piatto conviene tenere in giunta consiglieri che un domani potrebbero costituire un bacino di voti più ampio per le sue eventuali candidature”.

E quindi conclude con un messaggio ai ‘colleghi’ della maggioranza: “Spero che il ruolo sia meno subordinato in questa ultima fase amministrativa, e che questa mia decisione sia da stimolo per tutti”.
Fonte:
Caserta News

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