Il Gioco consisteva nel trattenere l’ossigeno, lei l’ha fatto con una cintura al collo

PALERMO – Si chiamava Antonella Sicomero ed aveva solo 10 anni la piccola di Palermo che è deceduta in seguito ad una sfida sul famoso social cinese TikTok. Il Gioco consisteva nel trattenete l’ossigeno, lei l’ha fatto con una cintura al collo davanti ad uno specchio, è stata portata prontamente all’ospedale, ma non sono riuscita ori a salvarla. I genitori della piccola hanno dato il consenso alla donazione degli organi.

Il cellulare è stato sequestrato dalla polizia. Lo zio: “Chiamavamo il 118 ma rispondeva una registrazione, poi la corsa in auto in ospedale”. L’ultimo messaggio di TikTok lo stava riprendendo col suo cellulare. In bagno, davanti allo specchio. La prova prevedeva di stringere attorno al collo una cintura. E lei, a soltanto 10 anni, ha preso quella di un accappatoio. Adesso quella bambina è in morte cerebrale, come dichiara la direzione strategica dell’Arnas Civico.

LE INDAGINI

Sotto sequestro il cellulare dove si vedono le ultime immagini. La procura dei minori ha aperto un fascicolo per “istigazione al suicidio” contro ignoti per poter procedere con le indagini. L’inchiesta è coordinata dal procuratore Massimo Russo e dalla sostituta Paoletta Caltabellotta. Un altro fascicolo, con la stessa ipotesi di reato, è stato aperto anche dalla procura ordinaria diretta dal procuratore capo Francesco Lo Voi. A coordinare l’inchiesta è la procuratrice aggiunta Laura Vaccaro. Un atto dovuto per poter ricostruire esattamente come la ragazzina sia arrivata a stringersi una cintura alla gola per diversi minuti provocandosi un’asfissia prolungata che l’ha mandata in arresto cardiaco.

La “hanging challenge”

Secondo una prima ricostruzione la piccola avrebbe raccolto la sfida che sulla app viene chiamata “hanging challenge” e che prevede una prova di resistenza. La sfida, per quanto si faccia fatica a comprenderla, consiste nello stringersi una cintura attorno al collo e resistere il più possibile. La piccola avrebbe seguito i vari passaggi prima di restare asfissiata, trovandosi poi senza forze e crollando per terra.

IL SOCIAL

“Siamo davanti ad un evento tragico e rivolgiamo le nostre più sincere condoglianze e pensieri di vicinanza alla famiglia e agli amici di questa bambina. La sicurezza della community TikTok è la nostra priorità assoluta, siamo a disposizione delle autorità competenti per collaborare alle loro indagini”: così un portavoce di TikTok sul caso a Palermo di una bambina che ha partecipato a una prova estrema sulla piattaforma e per cui è stata dichiarata la morte celebrale.